weiße maulbeere morus alba

Gelso bianco (Morus alba) - Storico albero dei bachi da seta e frutto da gustare resistente al caldo

9cm
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Gelso bianco (Morus alba) - Storico albero dei bachi da seta e frutto da gustare resistente al caldo

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Gelso bianco (Morus alba) - Storico albero dei bachi da seta e frutto da gustare resistente al caldo

9cm

Bei der Kirche 3

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Bei der Kirche 3
35216 Biedenkopf
Germania

+491753361175

Chi coltiva piccoli frutti da sgranocchiare in giardino, durante estati sempre più calde e secche spesso deve fare i conti con bacche rinsecchite o arbusti assetati che devono essere annaffiati continuamente. Chi cerca un’alternativa assolutamente resistente al caldo e facile da curare, che per di più produca frutti dolcissimi in quantità, non può fare a meno del gelso bianco (Morus alba). È un vero vincitore del cambiamento climatico, cresce senza complicazioni e ti offre il tuo superfood fresco direttamente in giardino.

Contenuto della fornitura: ogni pianta in vaso da 3 litri (30-40 cm) o in vaso da 9 cm (circa 15-20 cm)

Origine e il cibo preferito del baco da seta: Originario dell’Asia (in particolare della Cina), il gelso bianco è una pianta dalla vera storia mondiale. Viene coltivato da oltre 4.500 anni, per un unico motivo incredibilmente prezioso: le sue foglie sono l’unica fonte di nutrimento per i bruchi del baco da seta (Bombyx mori). Questi insetti estremamente selettivi non mangiano letteralmente nient’altro. Senza il gelso bianco, quindi, semplicemente non esisterebbe la seta nel mondo! Non porti in giardino un esotico delicato, ma un’antichissima e collaudata pianta utile, che prospera magnificamente alle nostre latitudini ed è assolutamente resistente all’inverno.

Segreti imperiali e record botanici

Questo albero ha vissuto più di molti libri di storia ed è pieno di curiosità:

  • Il primo caso di spionaggio industriale: per millenni l’imperatore cinese custodì il segreto della produzione della seta - e quindi anche delle piante e dei bruchi - minacciando la pena di morte. Solo nel VI secolo, a quanto si racconta, due astuti monaci riuscirono a contrabbandare uova del baco da seta e semi di gelso nascosti in cavi bastoni da viaggio di bambù fino a Costantinopoli. Il monopolio era spezzato!

  • I sogni prussiani della seta: anche in Europa i re andavano pazzi per questo albero. Nel XVIII secolo Federico il Grande fece piantare in massa gelsi bianchi lungo le strade e nei cimiteri della Prussia (persino a Berlino e Potsdam), per creare un’industria serica propria e indipendente. Ancora oggi, in alcuni parchi antichi, si trovano i resti contorti di questo ambizioso progetto reale.

  • Un incredibile record di velocità: il gelso bianco non è solo storicamente interessante, ma detiene anche un record fisico ufficiale nel regno vegetale. Quando fiorisce, i suoi stami si rilassano esplosivamente in meno di 25 microsecondi e scagliano il polline nell’aria a circa 610 km/h. È quasi metà della velocità del suono ed è considerato il movimento conosciuto più rapido dell’intera botanica!

Pioniere del clima invece di una pianta bisognosa d’acqua

Lascia pure da parte l’annaffiatoio! Mentre altri alberi da frutto durante il caldo e i periodi prolungati di siccità lasciano rapidamente afflosciare le foglie, il gelso dà il meglio di sé. Sviluppa radici profonde, è incredibilmente poco esigente riguardo al terreno e ama il sole pieno. Allo stesso tempo supera senza problemi le gelate invernali europee. Un vero talento naturale, che ti regalerà anni di soddisfazioni senza richiedere cure continue.

Un albero, tanti volti: la curiosa forma delle foglie

Un’altra caratteristica affascinante del gelso bianco è il suo fogliame. Osservando attentamente le foglie, potresti pensare di avere davanti rami di piante diverse! Il gelso tende infatti alla cosiddetta eterofillia (foglie di forme diverse). Ciò significa che sullo stesso albero - spesso persino una accanto all’altra sullo stesso ramo - crescono foglie dalle forme completamente diverse. Alcune sono semplicemente ovali o cuoriformi, con un margine leggermente seghettato; altre, invece, sono profondamente e artisticamente incise, quasi lobate come quelle di un fico. Questo fogliame verde chiaro e brillante, del tutto imprevedibile, rende la pianta una vera attrazione visiva in giardino anche senza frutti.

Bacche dolci come il miele invece di una smorfia acida

Visivamente i frutti ricordano more allungate, il cui colore varia da bianco, crema, rosa, rosso o persino viola scuro fino a quasi nero (lunghe circa 2-3 centimetri). Il sapore, però, appartiene a un mondo completamente diverso! I gelsi bianchi sono quasi del tutto privi della tipica acidità della frutta. Quando ne mordi uno, ti aspetta una dolcezza delicata, pura e quasi mielata. Poiché i frutti completamente maturi diventano molto morbidi in piena estate e cadono facilmente dall’albero, per raccoglierli spesso basta stendere un panno pulito sotto l’arbusto e scuotere leggermente i rami.

Un albero secondo le tue regole

Se non viene potato, il gelso bianco può diventare un albero imponente alto da 8 a 10 metri. Ma non preoccuparti se hai poco spazio! Questa pianta tollera benissimo la potatura. In primavera puoi potarla senza problemi anche in modo drastico e mantenerla come arbusto compatto, come suggestivo frutto a spalliera contro una parete calda o persino in un grande vaso (da 40 litri) sul terrazzo. Perdona qualsiasi potatura e ricaccia volentieri.

In cucina - ecco cosa puoi fare con il tuo raccolto:

  • Il superfood al naturale: mangiati direttamente dal ramo, sono uno spuntino dolcissimo, ricco di vitamina C, ferro e antiossidanti. Perfetti per un piccolo languorino in giardino!

  • Un upgrade per il tuo müsli: freschi nell’avena, mescolati allo yogurt o in una smoothie bowl, sono il dolcificante naturale perfetto per iniziare la giornata.

  • La tua scorta per l’inverno: i gelsi bianchi si possono essiccare magnificamente nell’essiccatore o in forno a bassa temperatura. Diventano leggermente croccanti, con una delicata nota di toffee - al negozio biologico pagheresti una fortuna per i gelsi essiccati, mentre qui li hai gratis!

  • Confetture dolci: poiché non apportano acidità, si possono cuocere insieme a frutti più aspri (come lamponi, rabarbaro o ribes) per ottenere fantastiche confetture equilibrate.


Consiglio di ricetta: energy ball lampo con superfood e gelsi freschi

Poiché il gelso offre naturalmente una dolcezza intensa e simile al miele, è la base perfetta per snack sani senza zuccheri aggiunti. Queste piccole palline energetiche sono pronte in 5 minuti e sono lo spuntino perfetto tra un pasto e l’altro o prima dell’attività sportiva.

Ingredienti (per circa 12-15 palline):

  • 1 tazza grande di gelsi bianchi freschi (in alternativa, essiccati; lasciarli prima in ammollo per 10 minuti in acqua tiepida)

  • 1 tazza di mandorle o noci

  • 1/2 tazza di fiocchi d’avena teneri

  • 2 cucchiai di cacao in polvere (non zuccherato)

  • 1 cucchiaio di olio di cocco (leggermente riscaldato, liquido)

  • Un piccolo pizzico di sale marino

  • Cocco grattugiato o pistacchi tritati per la copertura

Preparazione:

  1. Tritare: mettere le mandorle o le noci in un frullatore (food processor) e frullare brevemente, fino a tritarle grossolanamente.

  2. Frullare: aggiungere i gelsi lavati (o sgocciolati), i fiocchi d’avena, il cacao in polvere, l’olio di cocco liquido e il pizzico di sale.

  3. Ridurre in purea: frullare tutto fino a ottenere un composto appiccicoso e modellabile. Se l’impasto è troppo secco, aggiungere semplicemente un piccolo sorso d’acqua (o il liquido dell’ammollo). Se è troppo umido, incorporare ancora qualche fiocco d’avena.

  4. Formare le palline: con le mani leggermente inumidite, formare palline della dimensione di un boccone.

  5. La finitura: rotolare le palline pronte nel cocco grattugiato o nei pistacchi tritati, fino a ricoprirle completamente.

  6. Raffreddare: metterle in frigorifero per almeno 30 minuti, così diventeranno ben compatte. In frigorifero si conservano senza problemi fino a una settimana!


Dì addio agli alberi da frutto delicati che si indeboliscono a ogni periodo di siccità. Con il gelso bianco (Morus alba) scegli un autentico vincitore del cambiamento climatico, assolutamente resistente, che si adatta allo spazio a tua disposizione e ti ricompensa in estate con bacche dolci come il miele da sgranocchiare.

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