Pitahaya gialla/Frutto del drago (Selenicereus megalanthus) - Semi
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La pitahaya gialla è la regina indiscussa del gusto. Chiunque abbia assaggiato una volta la polpa bianca, dolce, rinfrescante e aromatica, con il suo delicato effetto croccante, non ne vorrà mai più un'altra. E la cosa migliore: puoi coltivare questo spettacolo esotico, con tanto di fiori giganteschi, direttamente nel tuo soggiorno o nel giardino d'inverno!
Contenuto della confezione: 20 semi
Crescita e aspetto
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Durata: Cactus perenne, ma non resistente all'inverno.
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Altezza: Un cactus rampicante dalla crescita estremamente vigorosa! Produce tralci lunghi diversi metri e ha assolutamente bisogno di un solido supporto per arrampicarsi.
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Portamento: Cresce formando lunghi fusti carnosi, generalmente a sezione triangolare, ricoperti di piccole spine. In natura si arrampica sui grandi alberi della foresta pluviale come pianta epifita.
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Fioritura (uno spettacolo mozzafiato!): Appartiene alle "regine della notte". I giganteschi fiori bianchi possono raggiungere i 30 cm di diametro ed emanano un profumo inebriante.
Origine La sua terra d'origine sono le foreste pluviali caldo-umide del nord del Sud America (Colombia, Ecuador, Perù). Importante: Non è un cactus del deserto, ma un cactus della giungla!
Frutto e sapore A maturazione, i frutti ovali risplendono di un giallo brillante. La polpa succosa e bianca è ricca di innumerevoli piccoli semi neri, che durante la masticazione diventano deliziosamente croccanti e ricordano la frutta secca. È di gran lunga la più dolce tra tutte le varietà di pitahaya! Attenzione: La buccia del frutto presenta piccole spine (a differenza della varietà rossa). Quando il frutto è completamente maturo, tuttavia, è possibile rimuoverle facilmente con una spazzola o un panno resistente.
Curiosità (la storia d'amore di una sola notte) La fioritura di questo cactus è un evento per il quale vale la pena puntare la sveglia. I fiori giganteschi si aprono solo dopo il calare del buio e appassiscono già la mattina seguente! Poiché nei nostri soggiorni mancano i pipistrelli sudamericani e le falene notturne impollinatrici, durante questa unica notte dovrai intervenire personalmente: prendi un pennello morbido e passalo delicatamente sugli stami e sullo stigma al centro del fiore, affinché in seguito possa svilupparsi davvero una deliziosa pitahaya.
Posizione, cura e consigli di coltivazione (giungla, non deserto!)
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Posizione: Molto luminosa e calda, ma proteggi soprattutto le piante giovani dal sole diretto e intenso di mezzogiorno attraverso il vetro per diverse ore (rischio di ustioni). In piena estate sarà felice di stare in un luogo riparato sul balcone o sulla terrazza.
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Terreno: Niente normale terriccio per cactus, duro come la pietra! Ha bisogno di un substrato sciolto, arioso e leggermente umifero. Una miscela di terriccio di alta qualità, perlite e un po' di corteccia per orchidee è perfetta. L'acqua deve defluire immediatamente (i ristagni idrici sono letali).
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Supporto: Forniscigli un grosso tutore ricoperto di muschio, un robusto graticcio di legno o una struttura di bambù a cui possa aggrapparsi.
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Svernamento: Essendo una pianta tropicale, deve essere portato in casa prima delle prime notti fredde autunnali. Svernalo in un luogo luminoso, a una temperatura di almeno 12-15 °C. In inverno riduci notevolmente le annaffiature, ma non lasciare mai che il substrato diventi completamente secco.
Istruzioni per la semina: pitahaya gialla (Selenicereus megalanthus)
Coltivare un cactus da seme è un'esperienza affascinante. Dal seme cresce infatti prima una minuscola piantina verde con due piccoli cotiledoni, prima che tra di essi spunti il vero fusto spinoso del cactus!
Quando e come seminare?
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Periodo di semina: In casa è possibile tutto l'anno (preferibilmente in primavera, quando le giornate diventano più luminose).
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Substrato: Usa un terriccio da semina sciolto e povero di sostanze nutritive, mescolandolo abbondantemente con sabbia o perlite affinché sia ben drenante.
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Profondità di semina (tendenza a germinare alla luce): Distribuisci i piccoli semi neri sul terreno umido, premili leggermente e ricoprili solo minimamente (al massimo 1-2 mm) con sabbia fine o terriccio.
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Condizioni di germinazione: Inumidisci bene (preferibilmente con uno spruzzino, per evitare che i semi vengano dilavati). Stendi una pellicola trasparente sul vaso oppure mettilo in una mini-serra per mantenere alta l'umidità dell'aria. Arieggia brevemente ogni giorno per evitare la formazione di muffa.
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Temperatura e durata: I semi hanno bisogno di stare al calduccio! Colloca il vaso in un luogo molto luminoso, senza sole diretto di mezzogiorno, a 25-28 °C (ad esempio sopra un termosifone). La germinazione avviene generalmente dopo 2-4 settimane.
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Ripicchettatura: Quando i minuscoli cactus iniziano a pungersi a vicenda nel vaso e raggiungono un'altezza di circa 2-3 cm, puoi trapiantarli con cautela in piccoli vasi individuali con substrato drenante.