Giersch variegato di bianco (Aegopodium podagria `Variegata`
Piantare spontaneamente l’egopodio in giardino? Oh sì! Prima di gridare inorridito: la varietà coltivata variegata di bianco è una fantastica tappezzante luminosa per gli angoli più bui e difficili del giardino. Porta luce nell’oscurità, perdona qualsiasi errore di cura e, come se non bastasse, è una verdura selvatica incredibilmente salutare che ricresce continuamente.
Una pianta in vaso da 7 cm.
Crescita e aspetto
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Durata: Perenne, assolutamente resistente all’inverno e indistruttibile.
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Altezza: Forma un fitto tappeto di foglie alto circa 15-30 cm (con i fiori fino a 60 cm).
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Portamento: Tappezzante. Le splendide foglie palmate sono verde fresco, con un ampio margine irregolare color bianco crema.
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Fioritura: Da giugno ad agosto compaiono delicati fiori bianchi riuniti in ombrelle, che sembrano fluttuare come piccoli ombrellini sopra il fogliame.
Origine La forma selvatica è originaria di vaste zone dell’Europa e dell’Asia e cresce preferibilmente nei boschi decidui ombrosi e ricchi di azoto.
Principi attivi L’egopodio è un vero superfood locale! Contiene una quantità di vitamina C molte volte superiore a quella dei limoni, oltre a molto ferro, potassio, magnesio e carotene. Contiene inoltre preziosi oli essenziali, che gli conferiscono il suo gusto delicato e tipico.
Utilizzo
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In cucina: Una fantastica verdura selvatica gratuita! Le foglie giovani e tenere hanno il gusto di un raffinato mix di prezzemolo, carota e un tocco di sedano. Perfette per preparare pesto fresco, insalate di erbe selvatiche, frullati verdi o come sostituto degli spinaci.
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Per gli insetti: L’egopodio è un importantissimo elemento di collegamento ecologico nel giardino! Le infiorescenze piatte a ombrella fungono da perfette "piazzole di atterraggio" per innumerevoli insetti utili. In particolare sirfidi, minuscole api selvatiche, icneumonidi e specie specializzate di coleotteri, che non riescono a raggiungere i calici profondi, trovano qui in piena estate una tavola imbandita di nettare facilmente accessibile.
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In giardino: La soluzione definitiva per l’ombra asciutta (ad esempio sotto grandi alberi dalle radici profonde), dove altrimenti quasi nulla riesce a crescere.
- Come elegante pianta da abbinamento: Dal punto di vista estetico, la varietà 'Variegata' è un autentico valore aggiunto per la progettazione del giardino! I delicati fiori bianchi a ombrella e il fogliame vistosamente variegato di chiaro creano un contrasto mozzafiato con i colori intensi. Per esempio, abbinala come pianta da sottobosco a rose tappezzanti dai fiori rosso brillante: il delicato bianco dei fiori dell’egopodio mette perfettamente in risalto lo splendore rosso delle rose e le fa brillare ancora più intensamente, creando nell’aiuola un insieme meravigliosamente romantico e armonioso.
Cenni storici Nel Medioevo l’egopodio era una pianta officinale e utile molto apprezzata. Il nome botanico podagraria deriva da "podagra" (gotta). Per secoli venne coltivato intenzionalmente nei giardini dei monasteri per trattare la gotta e i reumatismi dolorosi. Solo in seguito si inselvatichì, fuoriuscendo dai giardini.
Curiosità L’ortaggio che non finisce mai! Invece di arrabbiarti per la mancanza del pollice verde, questa pianta ti regala un successo garantito. L’egopodio è così vigoroso che bisogna quasi "mangiarlo" per tenerlo sotto controllo. Più spesso lo raccogli radicalmente per usarlo in cucina, più tenero e folto ricresce. Un moto perpetuo nell’orto! Inoltre, la varietà 'Variegata' ha un geniale effetto estetico: le parti bianche delle foglie illuminano visivamente gli angoli bui e profondamente ombreggiati del giardino.
Posizione, cura e un IMPORTANTE avvertimento sulla messa a dimora
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Posizione: Mezz’ombra fino all’ombra. Troppo sole diretto di mezzogiorno brucia i margini bianchi delle foglie.
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Terreno: Poco esigente, ma predilige terreni umidi e sciolti.
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Cura e diffusione (Attenzione!): L’incredibile capacità di sopravvivenza dell’egopodio risiede sottoterra. Si diffonde attraverso stoloni radicali bianchi (rizomi). La cosa affascinante è questa: da ogni minuscolo frammento di radice rimasto nel terreno spunta con assoluta certezza una pianta completamente nuova! Questo rende la propagazione facilissima (basta staccare un pezzo di radice e ripiantarlo), ma richiede una certa pianificazione nell’aiuola.
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Consiglio dell’esperto: È meglio piantarlo fin dall’inizio in un vaso, una fioriera da balcone oppure installare una barriera radicale profonda (ad esempio un grande mastello da muratore senza fondo) nell’aiuola. Così avrai sempre sotto controllo le sue foglie luminose, il suo valore per gli insetti e il suo delizioso raccolto!