Pitahaya rossa/Frutto del drago/Chacham (Selenicereus undatus) - Semi
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(Sinonimo: Hylocereus undatus)
Dimentica le noiose piante da appartamento! Se cerchi un vero elemento esotico d'effetto per la tua casa o il giardino d'inverno, non puoi fare a meno della pitaya rossa. Non offre soltanto il frutto più stravagante e fotogenico del mondo, ma trasforma il tuo soggiorno in una giungla tropicale con i suoi fiori giganteschi e profumati.
Contenuto della confezione: 20 semi
Crescita e aspetto
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Durata: Cactus perenne, ma non resistente all'inverno.
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Altezza: Un cactus rampicante dalla crescita estremamente vigorosa! Forma fusti spessi lunghi diversi metri e ha assolutamente bisogno di un robusto supporto per arrampicarsi.
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Portamento: Cresce formando lunghi fusti carnosi e triangolari, leggermente ondulati ai margini (da qui il nome undatus = ondulato) e dotati di sottili spine. Per aggrapparsi agli alberi in natura, sviluppa lunghe radici aeree.
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Fioritura (la regina della notte): Uno spettacolo mozzafiato! I fiori bianchi a forma di imbuto raggiungono l'incredibile dimensione di 25-30 cm ed emanano un intenso e inebriante profumo di vaniglia.
Origine La sua terra d'origine si trova nell'America Centrale tropicale e in Messico. Oggi viene coltivata in quasi tutte le regioni tropicali del mondo (soprattutto in Asia). Importante anche in questo caso: è un cactus rampicante della giungla umida e calda, non una pianta del deserto!
Frutto e sapore Un vero capolavoro dal punto di vista estetico: la buccia squamosa, di un rosa-rosso brillante con punte verdi, ricorda davvero il dorso di un drago. Al suo interno si nasconde una polpa bianca come la neve, disseminata di innumerevoli minuscoli semi neri.
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Il sapore: A differenza della pitaya gialla, estremamente dolce, la varietà rossa è decisamente più delicata, ricca d'acqua e deliziosamente rinfrescante. Servita ghiacciata, nelle calde giornate estive è una vera meraviglia e la base perfetta, povera di calorie, per colorate smoothie bowl!
Curiosità (la storia d'amore di una notte e il trucco del pennello) Proprio come la sua sorella gialla, anche questa "regina della notte" apre i suoi fiori giganteschi solo dopo il calare del buio e appassisce già la mattina seguente. In natura viene impollinata da pipistrelli e grandi falene notturne. Poiché alle nostre latitudini (per fortuna) raramente svolazzano in salotto, tocca a te: non appena il fiore si apre la sera, prendi un pennello morbido e trasferisci delicatamente il polline dagli stami allo stigma. Solo così in seguito potrai ottenere le desiderate pitaya!
Posizione, cura e consigli del giardiniere (giungla, non deserto!)
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Posizione: Molto luminosa e calda. Tuttavia, il sole cocente di mezzogiorno direttamente dietro il vetro della finestra può causare ustioni. In estate ama stare al riparo dal vento sul balcone o sulla terrazza.
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Terreno: Niente comune terriccio per cactus, duro come la pietra! Ha bisogno di un substrato soffice, arioso e ricco di humus. È perfetta una miscela di terriccio di alta qualità, abbondante perlite e un po' di corteccia per orchidee. L'acqua d'irrigazione deve poter defluire sempre immediatamente.
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Supporto: Dalle qualcosa a cui aggrapparsi! Un grosso palo di legno ruvido, un robusto graticcio o un tutore in fibra di cocco sono ideali per permettere alle radici aeree di ancorarsi.
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Svernamento: Prima del primo gelo, portala assolutamente in casa! Falla svernare in un luogo luminoso e a 10-15 °C. In inverno riduci notevolmente le annaffiature, ma non lasciare mai che il terreno si secchi completamente fino a diventare polvere.
Istruzioni per la semina: pitaya rossa (Selenicereus undatus)
Proprio come per la varietà gialla, coltivarla da seme è un progetto entusiasmante. Dai semi spuntano dapprima piccole "foglioline" verdi (cotiledoni), prima che dalla parte centrale emerga il fusto spinoso del cactus!
Quando e come si semina?
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Periodo di semina: In casa è possibile tutto l'anno (preferibilmente in primavera, quando aumenta la luce).
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Substrato: Usa un terriccio da semina soffice e povero di nutrienti, mescolandolo bene con sabbia o perlite, affinché sia ben drenante.
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Profondità di semina (tendenza a germinare alla luce): Distribuisci i piccoli semi neri sul terriccio ben inumidito, premili leggermente e coprili solo in minima parte (circa 1-2 mm) con sabbia fine.
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Condizioni di germinazione: Mantieni il terriccio uniformemente umido (ma non fradicio!), preferibilmente usando uno spruzzino. Per simulare l'umidità dell'aria tipica della giungla, copri il vaso con una pellicola trasparente oppure usa una mini serra da interno. Arieggia brevemente una volta al giorno per evitare la formazione di muffa.
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Temperatura e durata: I cactus amano il caldo! Un luogo luminoso senza sole diretto di mezzogiorno, a 20-25 °C, è ideale. I piccoli draghi spuntano generalmente dopo 2-4 settimane.
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Piantagione: Quando i minuscoli cactus iniziano a stare troppo stretti nel vaso (a partire da circa 2-3 cm di altezza), trasferiscili con molta cautela in vasi singoli con substrato drenante.