Tomate Cuor di Bue

Pomodoro Cuor di Bue `Cuor di Bue` - Semi - Il classico italiano

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Tomate Cuor di Bue
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Pomodoro Cuor di Bue `Cuor di Bue` - Semi - Il classico italiano

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Pomodoro Cuor di Bue `Cuor di Bue` - Semi - Il classico italiano

Bei der Kirche 3

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Bei der Kirche 3
35216 Biedenkopf
Germania

+491753361175

La “Cuor di Bue” è la regina indiscussa dei pomodori italiani da insalata. In questa variante classica, liscia e perfettamente a forma di cuore, è un imponente peso massimo e un autentico punto di forza per ogni buongustaio.

Contenuto della confezione: 10 semi

Semina in breve

Precoltivazione (in casa) Da metà febbraio a fine marzo
Trapianto (in piena terra) A partire da metà maggio (dopo i santi del ghiaccio)
Profondità di semina 0,5 cm
Temperatura di germinazione Da 20 a 25 gradi Celsius
Durata della germinazione Da 4 a 10 giorni

 

  • Sapore: Delicato, burroso e quasi privo di acidità. Il suo aroma è caratterizzato da una fine ed elegante dolcezza. La particolarità è la consistenza: è composta quasi esclusivamente da polpa tenera e soda, che si scioglie in bocca, con camere dei semi piccolissime - completamente priva di quella consistenza acquosa e gelatinosa.

  • Crescita: Questa varietà di pomodoro a crescita indeterminata e vigorosa raggiunge un’altezza di circa 1,80-2 metri. Le sue foglie appaiono spesso piuttosto sottili e ricadono leggermente - è del tutto normale per questa varietà e non è un segno di mancanza d’acqua! I frutti sono enormi e spesso pesano tra 200 e 500 grammi. A causa di questo peso notevole, la pianta deve essere necessariamente ben sostenuta e legata.

  • Particolarità: La sua forma impeccabile a cuore, affusolata verso il basso, e la buccia estremamente sottile la rendono una sensazionale esperienza visiva e tattile. Poiché non presenta solchi profondi né nervature, si taglia facilmente in fette grandi e uniformi.

  • Lo sapevi? Un vero punto di forza è la sua resa: spesso basta una sola fetta per ricoprire un intero panino o farcire un burger!

Tradizionalmente viene utilizzata per due scopi completamente diversi, in base al suo grado di maturazione:

1. Semimatura (“Invaiato”): per gustarla al naturale

In Italia, per le insalate, di solito non si aspetta che il cuore di bue diventi completamente rosso scuro e morbido. Tradizionalmente viene raccolto e consumato nel cosiddetto stadio Invaiato - cioè quando sta appena passando dal verde a un delicato rosa-rosso.

  • Perché? In questo stadio la polpa compatta è estremamente resistente al taglio, quasi croccante, e conserva ancora una leggerissima acidità rinfrescante, che scompare completamente a piena maturazione.

  • Uso classico: Tagliato a fette sottilissime o spesse, come semplice insalata di pomodori (Insalata di Pomodori). Si aggiungono solo olio extravergine di oliva di prima qualità e un po’ di sale marino grosso. Niente aceto, niente cipolle, niente fronzoli - il pomodoro è il protagonista assoluto.

2. Pienamente maturo (rosso scuro): per la cucina calda

Quando il cuore di bue è diventato rosso scuro, pesante e leggermente morbido al tatto sulla pianta, dà il meglio di sé nella cucina calda tradizionale. Poiché contiene poca acqua e pochi semi, è un vero alleato:

  • Pomodori ripieni: Grazie alle dimensioni enormi e alle pareti esterne consistenti e carnose, in Italia è il numero 1 indiscusso per le preparazioni ripiene. Si svuota e tradizionalmente si farcisce con riso per risotto, erbe aromatiche, aglio e parmigiano. In forno, a differenza dei pomodori acquosi del supermercato, non si affloscia, ma mantiene la sua forma.

  • Sugo e passata: Quando si prepara una salsa di pomodoro, spesso bisogna far cuocere i pomodori normali per ore, finché l’acqua in eccesso non evapora. Non è così con la Cuor di Bue! Poiché è composta quasi interamente da “polpa”, in tempi record produce una salsa per la pasta incredibilmente cremosa, densa e aromatica.

  • Panzanella (insalata di pane): Tagliata a pezzi grossi, viene mescolata con pane ciabatta raffermo e tostato, cipolle crude e olio d’oliva. Il pane assorbe il succo di pomodoro puro e leggermente dolce.

Fai come in Italia: mangia il cuore di bue semimaturo e sodo, in una gustosa insalata con un po’ di olio d’oliva. E se ti capita di dimenticare un pomodoro e diventa completamente morbido e rosso, prepara la salsa per la pasta più cremosa della tua vita, senza doverla cuocere per ore!

Ricetta: Bamya tradizionale (stufato orientale di gombo)

Questo stufato tradizionale del Medio Oriente dimostra perché la Cuor di Bue è indispensabile nella cucina calda. Per ottenere una salsa autentica, cremosa e densa senza addensanti artificiali né concentrato di pomodoro, serve un pomodoro da insalata maturo al sole e di qualità eccezionale. Poiché il nostro cuore di bue contiene pochi semi e pochissima acqua, la polpa durante la cottura si scioglie da sola, trasformandosi in una base irresistibilmente densa e dolce-aromatica.


🌱 Aggiornamento del negozio: Vuoi preparare presto questo piatto interamente con il tuo raccolto? Buone notizie: Tra poco saranno disponibili nel mio negozio anche robuste piante di gombo! Tieni gli occhi aperti e procurati questa meraviglia esotica amante del caldo per il tuo giardino o balcone.

Ingredienti:

  • 600 g di pomodori freschissimi e molto maturi della varietà Cuor di Bue

  • 500 g di gombo fresco e tenero

  • 1 cipolla grande (tagliata finemente a dadini)

  • 3 spicchi d’aglio (tritati finemente)

  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva

  • Succo di ½ limone

  • 1 cucchiaino di cumino e 1 cucchiaino di coriandolo in polvere

  • Un buon pizzico di sale marino e pepe nero

  • Facoltativo: 300 g di carne di agnello o manzo a dadini (per la versione tradizionale con carne)

Preparazione:

  1. Preparare i pomodori: Questo è il passaggio più importante per ottenere la salsa perfetta! Incidere a croce la base dei pomodori Cuor di Bue, sbollentarli brevemente con acqua bollente, spellarli e tagliarli a pezzi grossi. (Grazie alla buccia sottile del cuore di bue, sarà molto facile).

  2. Preparare il gombo: Lavare i baccelli e tagliare con cautela il gambo duro, come se fosse un piccolo cono, senza aprire il baccello. Lasciarli riposare per circa 15 minuti in una ciotola con acqua e un goccio di aceto o succo di limone, poi sciacquarli e lasciarli sgocciolare.

  3. Soffriggere: Scaldare l’olio d’oliva in una pentola capiente. (Se si usa la carne, rosolarla a fuoco alto). Aggiungere la cipolla e l’aglio e farli appassire finché diventano trasparenti.

  4. Creare la salsa: Aggiungere il cumino e il coriandolo in polvere nella pentola e tostarli brevemente. Poi aggiungere i pezzi di Cuor di Bue preparati. Mescolare bene il tutto, finché l’interno carnoso del pomodoro comincia a sciogliersi e a rilasciare il suo succo.

  5. Stufare: Incorporare delicatamente i baccelli di gombo. Condire con il succo di limone, sale e pepe. Lasciar sobbollire dolcemente a fuoco basso e con il coperchio per circa 30-40 minuti. Il cuore di bue si trasformerà in una salsa rosso intenso, meravigliosamente cremosa, nella quale il gombo cuocerà fino a diventare tenerissimo. (Consiglio: durante la cottura mescolare il meno possibile, affinché le verdure rimangano intere!)

Come servire:

  • Per raccogliere la salsa: Tradizionalmente il Bamya viene servito fumante con riso basmati sgranato o pane piatto fresco - così non andrà sprecata nemmeno una goccia della fantastica salsa di pomodoro!

  • Per una nota di freschezza: Una cucchiaiata di yogurt bianco freddo e qualche foglia fresca di coriandolo o menta creano un delizioso contrasto con lo stufato saporito.

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