Pomodoro Cuor di Bue `Cuor di Bue` - Semi - Il classico italiano
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La “Cuor di Bue” è la regina indiscussa dei pomodori italiani da insalata. In questa variante classica, liscia e perfettamente a forma di cuore, è un imponente peso massimo e un autentico punto di forza per ogni buongustaio.
Contenuto della confezione: 10 semi
Semina in breve
| Precoltivazione (in casa) | Da metà febbraio a fine marzo |
| Trapianto (in piena terra) | A partire da metà maggio (dopo i santi del ghiaccio) |
| Profondità di semina | 0,5 cm |
| Temperatura di germinazione | Da 20 a 25 gradi Celsius |
| Durata della germinazione | Da 4 a 10 giorni |
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Sapore: Delicato, burroso e quasi privo di acidità. Il suo aroma è caratterizzato da una fine ed elegante dolcezza. La particolarità è la consistenza: è composta quasi esclusivamente da polpa tenera e soda, che si scioglie in bocca, con camere dei semi piccolissime - completamente priva di quella consistenza acquosa e gelatinosa.
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Crescita: Questa varietà di pomodoro a crescita indeterminata e vigorosa raggiunge un’altezza di circa 1,80-2 metri. Le sue foglie appaiono spesso piuttosto sottili e ricadono leggermente - è del tutto normale per questa varietà e non è un segno di mancanza d’acqua! I frutti sono enormi e spesso pesano tra 200 e 500 grammi. A causa di questo peso notevole, la pianta deve essere necessariamente ben sostenuta e legata.
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Particolarità: La sua forma impeccabile a cuore, affusolata verso il basso, e la buccia estremamente sottile la rendono una sensazionale esperienza visiva e tattile. Poiché non presenta solchi profondi né nervature, si taglia facilmente in fette grandi e uniformi.
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Lo sapevi? Un vero punto di forza è la sua resa: spesso basta una sola fetta per ricoprire un intero panino o farcire un burger!
Tradizionalmente viene utilizzata per due scopi completamente diversi, in base al suo grado di maturazione:
1. Semimatura (“Invaiato”): per gustarla al naturale
In Italia, per le insalate, di solito non si aspetta che il cuore di bue diventi completamente rosso scuro e morbido. Tradizionalmente viene raccolto e consumato nel cosiddetto stadio Invaiato - cioè quando sta appena passando dal verde a un delicato rosa-rosso.
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Perché? In questo stadio la polpa compatta è estremamente resistente al taglio, quasi croccante, e conserva ancora una leggerissima acidità rinfrescante, che scompare completamente a piena maturazione.
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Uso classico: Tagliato a fette sottilissime o spesse, come semplice insalata di pomodori (Insalata di Pomodori). Si aggiungono solo olio extravergine di oliva di prima qualità e un po’ di sale marino grosso. Niente aceto, niente cipolle, niente fronzoli - il pomodoro è il protagonista assoluto.
2. Pienamente maturo (rosso scuro): per la cucina calda
Quando il cuore di bue è diventato rosso scuro, pesante e leggermente morbido al tatto sulla pianta, dà il meglio di sé nella cucina calda tradizionale. Poiché contiene poca acqua e pochi semi, è un vero alleato:
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Pomodori ripieni: Grazie alle dimensioni enormi e alle pareti esterne consistenti e carnose, in Italia è il numero 1 indiscusso per le preparazioni ripiene. Si svuota e tradizionalmente si farcisce con riso per risotto, erbe aromatiche, aglio e parmigiano. In forno, a differenza dei pomodori acquosi del supermercato, non si affloscia, ma mantiene la sua forma.
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Sugo e passata: Quando si prepara una salsa di pomodoro, spesso bisogna far cuocere i pomodori normali per ore, finché l’acqua in eccesso non evapora. Non è così con la Cuor di Bue! Poiché è composta quasi interamente da “polpa”, in tempi record produce una salsa per la pasta incredibilmente cremosa, densa e aromatica.
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Panzanella (insalata di pane): Tagliata a pezzi grossi, viene mescolata con pane ciabatta raffermo e tostato, cipolle crude e olio d’oliva. Il pane assorbe il succo di pomodoro puro e leggermente dolce.
Fai come in Italia: mangia il cuore di bue semimaturo e sodo, in una gustosa insalata con un po’ di olio d’oliva. E se ti capita di dimenticare un pomodoro e diventa completamente morbido e rosso, prepara la salsa per la pasta più cremosa della tua vita, senza doverla cuocere per ore!
Ricetta: Bamya tradizionale (stufato orientale di gombo)
Questo stufato tradizionale del Medio Oriente dimostra perché la Cuor di Bue è indispensabile nella cucina calda. Per ottenere una salsa autentica, cremosa e densa senza addensanti artificiali né concentrato di pomodoro, serve un pomodoro da insalata maturo al sole e di qualità eccezionale. Poiché il nostro cuore di bue contiene pochi semi e pochissima acqua, la polpa durante la cottura si scioglie da sola, trasformandosi in una base irresistibilmente densa e dolce-aromatica.
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Ingredienti:
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600 g di pomodori freschissimi e molto maturi della varietà Cuor di Bue
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500 g di gombo fresco e tenero
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1 cipolla grande (tagliata finemente a dadini)
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3 spicchi d’aglio (tritati finemente)
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3 cucchiai di olio extravergine di oliva
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Succo di ½ limone
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1 cucchiaino di cumino e 1 cucchiaino di coriandolo in polvere
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Un buon pizzico di sale marino e pepe nero
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Facoltativo: 300 g di carne di agnello o manzo a dadini (per la versione tradizionale con carne)
Preparazione:
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Preparare i pomodori: Questo è il passaggio più importante per ottenere la salsa perfetta! Incidere a croce la base dei pomodori Cuor di Bue, sbollentarli brevemente con acqua bollente, spellarli e tagliarli a pezzi grossi. (Grazie alla buccia sottile del cuore di bue, sarà molto facile).
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Preparare il gombo: Lavare i baccelli e tagliare con cautela il gambo duro, come se fosse un piccolo cono, senza aprire il baccello. Lasciarli riposare per circa 15 minuti in una ciotola con acqua e un goccio di aceto o succo di limone, poi sciacquarli e lasciarli sgocciolare.
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Soffriggere: Scaldare l’olio d’oliva in una pentola capiente. (Se si usa la carne, rosolarla a fuoco alto). Aggiungere la cipolla e l’aglio e farli appassire finché diventano trasparenti.
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Creare la salsa: Aggiungere il cumino e il coriandolo in polvere nella pentola e tostarli brevemente. Poi aggiungere i pezzi di Cuor di Bue preparati. Mescolare bene il tutto, finché l’interno carnoso del pomodoro comincia a sciogliersi e a rilasciare il suo succo.
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Stufare: Incorporare delicatamente i baccelli di gombo. Condire con il succo di limone, sale e pepe. Lasciar sobbollire dolcemente a fuoco basso e con il coperchio per circa 30-40 minuti. Il cuore di bue si trasformerà in una salsa rosso intenso, meravigliosamente cremosa, nella quale il gombo cuocerà fino a diventare tenerissimo. (Consiglio: durante la cottura mescolare il meno possibile, affinché le verdure rimangano intere!)
Come servire:
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Per raccogliere la salsa: Tradizionalmente il Bamya viene servito fumante con riso basmati sgranato o pane piatto fresco - così non andrà sprecata nemmeno una goccia della fantastica salsa di pomodoro!
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Per una nota di freschezza: Una cucchiaiata di yogurt bianco freddo e qualche foglia fresca di coriandolo o menta creano un delizioso contrasto con lo stufato saporito.