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Lavanda vera (Lavandula angustifolia) - Semi - Il classico profumato per un'atmosfera da Provenza
€1,80
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Il vero lavanda è un'indispensabile pianta officinale e ornamentale storica, che porta in giardino l'inconfondibile profumo del Mediterraneo. Con le sue foglie strette, grigio-argentee, e le luminose spighe di fiori viola-blu, non è solo un elemento di grande impatto visivo, ma anche un vero magnete per api, farfalle e altri insetti utili. A differenza di molti ibridi delicati, questa varietà riproducibile da seme si distingue per la sua straordinaria robustezza e resistenza invernale. Ho scelto il vero lavanda per il mio assortimento perché, per me, rappresenta la combinazione perfetta di durata e facilità di cura, aroma inebriante e molteplici possibilità di utilizzo.
20/ 50 semi
La semina in sintesi:
| Caratteristica | Nota |
| Precoltivazione (in casa) | Da febbraio ad aprile |
| Semina (in piena terra) | Da maggio (dopo i santi del ghiaccio) |
| Profondità di semina | Specie a germinazione fotoblastica positiva! Premere appena i semi, senza mai coprirli con la terra. |
| Temperatura di germinazione | Da 15 a 20 gradi Celsius |
| Durata della germinazione | Da 14 a 28 giorni (un periodo di freddo di circa 2 settimane in frigorifero prima della semina favorisce enormemente la germinazione) |
Portamento, posizione e cura:
La Lavandula angustifolia cresce come piccolo arbusto cespitoso e perenne e raggiunge un'altezza di circa 40-60 centimetri. Per svilupparsi al meglio, necessita assolutamente di una posizione calda e in pieno sole. Il terreno dovrebbe essere ben drenato, piuttosto povero, calcareo e asciutto, poiché non tollera assolutamente i ristagni d'acqua. Essendo una pianta poco esigente e a basso fabbisogno nutritivo, di norma non necessita di concimazioni aggiuntive. Per evitare un antiestetico processo di lignificazione alla base e mantenere la forma compatta e densa, consiglio una potatura regolare: una volta all'inizio della primavera (accorciare di circa un terzo fino alla metà, senza però tagliare il legno vecchio) e una leggera potatura di correzione subito dopo la fioritura, in piena estate.
Raccolta e utilizzo:
Raccolgo le infiorescenze intensamente profumate preferibilmente in una mattina calda e asciutta, poco prima che i piccoli fiori si siano completamente aperti. In questo momento il contenuto di preziosi oli essenziali è al massimo. Si possono riunire gli steli in mazzi e farli essiccare a testa in giù in un luogo ombreggiato e arieggiato. In cucina, la lavanda, usata con parsimonia, è estremamente versatile: ad esempio per raffinate miscele di erbe, piatti mediterranei a base di carne, dessert aromatizzati o tisane rilassanti. Anche in modo classico, come sacchetto profumato per l'armadio o come aggiunta calmante all'acqua del bagno, è semplicemente un sogno.
Origine:
Originario delle soleggiate e rocciose regioni costiere e montane del Mediterraneo, in particolare della Francia meridionale, dell'Italia e della Spagna, il vero lavanda è coltivato fin dall'antichità. Nel corso dei secoli si è affermato come una delle piante officinali più preziose e ancora oggi è un elemento centrale di ogni tradizionale giardino contadino e naturale.