albizia kalkora gelber seidenbaum schlafbaum

Albero della seta giallo (Albizia kalkora) - Semi - Esotico albero della seta con nuvole di fiori bianco-gialli

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Albero della seta giallo (Albizia kalkora) - Semi - Esotico albero della seta con nuvole di fiori bianco-gialli

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Albero della seta giallo (Albizia kalkora) - Semi - Esotico albero della seta con nuvole di fiori bianco-gialli

Bei der Kirche 3

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Bei der Kirche 3
35216 Biedenkopf
Germania

+491753361175

Se nelle calde giornate estive sogni un esotico giardino tropicale, forse pensi subito a piante delicate, spesso incapaci di sopravvivere ai nostri inverni. Eppure esiste un vero asso nella manica, che porta direttamente sulla tua terrazza l’atmosfera definitiva da giungla ed è al contempo incredibilmente facile da curare: l’albizia gialla (Albizia kalkora), conosciuta anche come albizia di Kalkora. Mentre il suo “fratello” dalla fioritura rosa (la classica albizia julibrissin) è già presente in alcuni giardini, questa albizia dalla fioritura bianco-gialla è una vera rarità. Ti regala una chioma di foglie meravigliosamente delicata e ti incanta in piena estate con nuvole di fiori soffici, bianco-gialli.

Contenuto della confezione: 10 semi

 

La semina in breve

  • Preparazione: irruvidire leggermente il duro tegumento dei semi con carta vetrata fine e lasciarli gonfiare per circa 24 ore in acqua tiepida (in alternativa, versarvi sopra acqua calda).

  • Profondità di semina: circa 1 cm (coprire bene i semi con la terra).

  • Temperatura di germinazione: da 20 a 25 gradi Celsius costanti.

  • Durata della germinazione: da 1 a 3 settimane.

  • Substrato: terriccio ben drenante per semine (possibilmente mescolato con sabbia o perlite); mantenerlo sempre leggermente umido, ma mai bagnato.

Origine e il magico segreto dell’albero del sonno

L’Albizia kalkora proviene originariamente dagli ampi paesaggi assolati dell’Asia, dall’India fino alla Cina. Qui cresce nei boschi luminosi e sui pendii caldi. Tuttavia, la cosa più affascinante di questo albero non è solo la sua origine, ma una proprietà quasi magica: appartiene ai cosiddetti alberi del sonno. Non appena tramonta il sole o si prepara un temporale estivo, l’albero ripiega come per magia le sue innumerevoli e minuscole foglioline e va letteralmente a dormire. La mattina seguente le riapre alla prima luce del sole. Uno spettacolo naturale che si può osservare ogni giorno con rinnovato stupore!

Un delicato tetto solare e soffici piumini bianco-gialli

Il fogliame dell’Albizia kalkora ricorda molto enormi e morbide fronde di felce. È così fine e delicato da filtrare dolcemente la luce del sole, invece di bloccarla completamente. Sotto questo albero si crea un’ombra meravigliosamente luminosa e tremolante - il luogo perfetto per una comoda sdraio.

In piena estate, poi, la rarità dà ancora il meglio di sé: dalle estremità dei rami spuntano innumerevoli fiori bianco-gialli. Sono composti da centinaia di sottili stami e sembrano morbidi e luminosi piumini, che ondeggiano dolcemente al vento e sono molto apprezzati dagli insetti come fonte tardiva di nettare.

Crescita, altezza e posizione ideale

Affinché la tua albizia esprima appieno questo fascino esotico, ha bisogno soprattutto di una cosa: calore e luce!

  • Forma e altezza: l’albizia gialla cresce generalmente come un grande arbusto pittoresco a più fusti o come un piccolo albero dalla chioma ampia e a forma di ombrello. Alle nostre latitudini raggiunge solitamente un’altezza da 4 a 6 metri e cresce magnificamente in larghezza. Una potatura delicata alla fine dell’inverno è possibile per accentuare la forma a ombrello, ma spesso non è affatto necessaria.

  • La posizione ideale: assegnale il luogo più caldo, soleggiato e riparato dal vento che il tuo giardino possa offrire. Una parete esposta a sud e protetta, un cortile interno caldo o una posizione in pieno sole sul prato sono il suo paradiso assoluto.

  • Il terreno: in questo caso, meno è meglio! L’albizia ama i terreni drenanti, piuttosto poveri e sabbiosi. Non sopporta affatto i ristagni d’acqua né i terreni troppo pesanti e umidi. Se il tuo terreno è molto argilloso, al momento della messa a dimora mescola assolutamente molta sabbia o ghiaia fine alla terra, per garantire un buon drenaggio.

Amante del calore e del sole, non un’esotica assetata

Dimentica le annaffiature continue nelle calde giornate di agosto! Una volta ben radicata, l’Albizia kalkora tollera estremamente bene la siccità. Grazie al suo apparato radicale profondo, riesce a provvedere autonomamente al proprio fabbisogno anche durante settimane di caldo intenso, mentre le altre piante sono ormai afflosciate. Questo la rende una compagna incredibilmente robusta per estati sempre più calde.

Resistenza invernale e protezione dal gelo: nei primi anni, portala al riparo!

Anche se gli esemplari più vecchi e ben radicati dell’albizia gialla sviluppano col tempo una sorprendente resistenza invernale, per le piante giovani nei primi due o tre anni vale la regola d’oro: meglio andare sul sicuro e portare le giovani piante in casa durante l’inverno! Poiché da giovani il legno è ancora molto tenero e la sensibilità al gelo è elevata, in questo modo le proteggerai da brutte sorprese:

  • Il ricovero invernale perfetto: poiché in autunno l’albero perde completamente le foglie, entra in una profonda fase di riposo. Questo è il tuo grande vantaggio! Durante il periodo di riposo non ha bisogno di luce. Puoi far svernare magnificamente la giovane pianta in vaso in un ambiente fresco, buio e al riparo dal gelo, come un garage non riscaldato, una cantina fresca o un capanno.

  • Cure in inverno: nella stagione fredda la pianta ha bisogno di pochissime attenzioni. Mantieni il terreno appena umido, in modo che il pane radicale non diventi mai completamente secco e polveroso. Naturalmente, durante il ricovero invernale non va concimata.

  • Il ritorno all’aperto in primavera: non appena in primavera (indicativamente da aprile) non saranno più previste forti gelate persistenti, l’albizia potrà tornare all’aperto. Nei primi giorni riabituarla lentamente al sole, collocandola in una posizione di mezz’ombra, per evitare scottature sulle foglie appena germogliate.

Il segreto per la massima resistenza invernale in piena terra

Quando dopo qualche anno pianti il tuo albero in piena terra, soprattutto una cosa determina la sua capacità di superare gli inverni gelidi: il terreno! L’albizia gialla è molto più resistente all’inverno nei terreni ben drenanti, sabbioso-ghiaiosi, rispetto ai terreni pesanti. Se durante l’inverno il terreno trattiene l’umidità come una spugna bagnata, con il gelo le radici iniziano a marcire molto rapidamente, con conseguenze fatali per l’albero. In un terreno asciutto e perfettamente drenato, invece, il legno matura molto meglio durante l’estate e le radici superano senza problemi anche temperature ampiamente sotto lo zero. Per la messa a dimora in giardino scegli assolutamente la primavera, affinché la pianta possa radicarsi in profondità prima dell’inverno, e nei primi anni proteggi inoltre il terreno con uno spesso strato di foglie.

Idee per il giardino: leggerezza mediterranea a casa tua

Grazie alla sua chioma ampia e a forma di ombrello, l’albizia gialla dà il meglio di sé come esemplare isolato. Immagina che cresca leggermente ricadente ai margini della tua terrazza, con lavanda dai fiori lilla ai suoi piedi, mentre in una mite sera d’estate ti godi una bevanda fresca sotto le nuvole di fiori bianco-gialli. Si abbina magnificamente anche ad altre piante amanti del caldo, come yucche, oleandri o delicate graminacee ornamentali.

Porta l’atmosfera mediterranea da giungla nel tuo giardino! Con l’albizia gialla ti assicuri una rarità facile da curare e resistente al caldo, che ogni estate ti ricompenserà con fiori soffici e un affascinante gioco d’ombre.

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