arisaema candidissimum

Arisaema profumato (Arisaema candidissimum) - L’arisaema dal profumo di violetta

€12,00
Vai alle informazioni sul prodotto
arisaema candidissimum

Arisaema profumato (Arisaema candidissimum) - L’arisaema dal profumo di violetta

€12,00

Alcune piante mi affascinano non per la loro imponente crescita in altezza o per un interminabile mare di fiori, bensì per la loro eleganza architettonica e una tensione quasi drammatica nel corso dell’anno in giardino. Il giglio cobra profumato (Arisaema candidissimum) è proprio uno di questi esotici artisti della sopravvivenza per la mezz’ombra. Per me, il vero pezzo forte di questa aracea facile da curare è la calotta fiorale dalla forma elaborata, striata di rosa e bianco, che emana un profumo deliziosamente dolciastro. Dal tubero dormiente spunta prima, estremamente tardi nell’anno, il caratteristico fiore e poco dopo una gigantesca foglia tripartita. Uno spettacolo affascinante che trasforma gli angoli ombrosi del giardino in una foresta montana asiatica.

Contenuto della fornitura: 1 pianta giovane in vaso da 7 cm.


Le caratteristiche principali:

Caratteristica Descrizione
Nome botanico: Arisaema candidissimum
Portamento: Pianta tuberosa perenne, fusto eretto con enorme foglia ombrelliforme, altezza di crescita di circa 30-40 centimetri
Fioritura: Calotta fiorale dalla forma elaborata, striata di rosa e bianco (spata)
Particolarità: Germogliamento primaverile molto tardivo (spesso solo alla fine di giugno); emana un profumo delicato e dolce
Esposizione: Mezz’ombra luminosa fino all’ombra, necessita assolutamente di un terreno ricco di humus e molto ben drenato
Resistenza invernale: Rustica solo parzialmente (esclusivamente in condizioni di assoluta siccità!), altrimenti svernamento al riparo dal gelo in casa


Origine e contesto culturale:

I parenti selvatici di questo giglio cobra provengono originariamente dalle luminose foreste montane e dai pendii rocciosi della Cina occidentale. Lì hanno imparato a prosperare in terreni forestali ricchi di humus e ben drenati e a superare indenni inverni freddi, ma relativamente asciutti. Questa specie affascinante unisce l’esotismo asiatico a una sorprendente robustezza alle nostre latitudini. In breve tempo è diventata per me una pianta da collezione molto desiderata per le aiuole ombreggiate, poiché conquista volentieri ogni angolo protetto ai margini del bosco con la sua forma scultorea.

Valore ecologico e nota botanica:

Mentre molte piante ornamentali esotiche interagiscono poco con il mondo degli insetti autoctoni, le sottili sostanze aromatiche dolciastre di questa specie di Arisaema attirano certamente impollinatori curiosi. Dal punto di vista botanico e della cura, è tuttavia importante ricordare che la pianta appartiene alla famiglia delle aracee ed è velenosa in ogni sua parte. Scegliete quindi con attenzione il luogo di impianto se in giardino ci sono bambini piccoli o animali domestici lasciati liberi, e per precauzione indossate guanti quando maneggiate i tuberi.

Particolarità botanica: la maestra della suspense

La crescita di questa pianta tuberosa è uno spettacolo continuo per gli occhi e una vera prova di pazienza. Poiché si tratta di una pianta dal germogliamento estremamente tardivo, spesso fino alla fine di giugno non si vede assolutamente nulla in superficie. Poi, però, tutto procede a velocità impressionante: un robusto germoglio rompe il terreno e libera l’energia immagazzinata nel grosso rizoma con uno slancio di crescita rapidissimo, durante il quale l’imponente foglia a ombrello si dispiega in tutto il suo splendore sopra il terreno.

Nota importante sul germogliamento: Non preoccupatevi e non diventate impazienti! È del tutto normale che spesso le primissime punte dei germogli compaiano in superficie solo alla fine di giugno.

Fiori cobra profumati all’inizio dell’estate

Oltre al curioso fogliame gigantesco, la pianta mi sorprende proprio al momento del germogliamento con un capolavoro architettonico. Spesso la vistosa calotta fiorale spunta prima della foglia o quasi contemporaneamente. Le delicate brattee risplendono in un elegante gioco di colori tra rosa salmone, rosa tenue e bianco. La fioritura si protrae per diverse settimane e, nelle giornate calde, il fiore elaborato avvolge instancabilmente il luogo in cui si trova con un profumo sorprendentemente piacevole e discretamente dolciastro.

Esigenze e cura nel giardino ombreggiato e ai margini del bosco

In fatto di facilità di cura, è difficile battere questo esotico, se si rispettano le sue esigenze fondamentali. Una posizione luminosa e a mezz’ombra sotto alberi caducifogli è ideale, affinché la grande foglia sia protetta dal sole aggressivo di mezzogiorno. Per il substrato mescolo sempre molta sabbia, ghiaia o pietrisco, perché i ristagni idrici sono l’unica cosa che fa marcire il tubero.

Durante la fase di crescita annaffio regolarmente i miei gigli cobra: il terreno non deve asciugarsi completamente, ma non appena il fogliame entra in riposo in autunno, smetto del tutto di annaffiare. Qui risiede il più grande segreto per una coltivazione di successo: i tuberi possiedono di per sé una sorprendente resistenza al gelo, ma sono rustici solo se rimangono assolutamente asciutti nel terreno! L’umidità invernale combinata al freddo è il loro più grande nemico. Negli inverni umidi proteggo scrupolosamente la zona di impianto all’aperto dalle precipitazioni eccessive. Chi desidera andare sul sicuro, ha terreni pesanti o coltiva comunque la pianta in vaso, farebbe meglio a dissotterrare i tuberi in autunno o a portare il vaso in casa. Qui possono svernare senza problemi in un luogo fresco, assolutamente asciutto e al riparo dal gelo, fino a quando, in tarda primavera, potranno tornare all’aperto.

Potrebbe piacerti anche